Il progetto Medicina Narrativa si avvale della collaborazione dell’Università degli Studi di Milano – facoltà di Medicina – cattedra di chirurgia del professor Bruno Andreoni e dell’Università Bicocca Dipartimento scienze umane per la formazione, ed ha coinvolto pazienti, ricercatori, operatori sanitari e del mondo associativo.

Il progetto ha carattere interdisciplinare, e intende diffondere, soprattutto presso il pubblico dei non addetti, la conoscenza e la consapevolezza delle problematiche che riguardano i soggetti in condizione di fine vita, o di coloro che hanno affrontato e affrontano – in modalità fra loro anche assai differenti – la malattia.

In particolare, il contributo del Teatro Officina consiste nel costruire – con gli strumenti propri del teatro e a partire dalle narrazioni dei malati, dei loro familiari e dei loro curanti – una serie di interventi formativi da utilizzare sia in sede didattica sia in occasione di incontri con il pubblico.

L’originalità risiede nell’idea di trasformare spazi solitamente relegati alla cura (Reparti di ospedali)  in luoghi di socialità e di cittadinanza attiva, attraverso laboratori teatrali e performances pubbliche che coinvolgono cittadini, operatori sanitari, persone in condizione di grave fragilità sociale per narrarsi e narrare il loro percorso attraverso la malattia. Protagonisti di questa azione di resilienza saranno dunque non attori professionisti ma comuni cittadini.