Totò è risorto in via Crespi

Con Massimo de Vita
Sabato 15 aprile 2017 ore 18.30   Ingresso libero
Al Bar Tabacchi Varisco in via Termopili a Milano
Il Principe della risata, come era stato soprannominato, Antonio De Curtis, abbreviazione di un lunghissimo nome nobiliare, semplicemente Totò per chi lo ha amato e apprezzato, è un simbolo dello spettacolo comico italiano di tutti i tempi, uno dei maggiori interpreti di teatro e cinema del nostro Paese oltre che poeta, drammaturgo, paroliere, cantante. Insomma un grande.  Anticonformista come è sempre stato, la sua morte non è sfuggita a questo suo essere contro le regole. Convinto di non essere stato all’altezza delle infinite possibilità offerte dal palcoscenico e di avere fatto poco in vita, chiese di avere un funerale semplice. E invece, ben tre funerali gli furono celebrati: il primo a Roma, nel quale ricevette l’omaggio delle maggiori personalità dello spettacolo e di oltre duemila persone, il secondo a Napoli: la città sospese ogni attività, il traffico si fermò in segno di rispetto e di dolore. Il terzo nel suo quartiere, il Rione Sanità, con la bara vuota.
Il Teatro Officina, nella persona del suo direttore artistico, Massimo de Vita, rende omaggio con testi dello stesso Totò a un grande del teatro al quale la sua carriera artistica è legata sin dagli anni di studio. Quale modo migliore di commemorarlo che con i suoi scritti e con qualche sana, intelligentissima risata?
Forte della sua vocazione al lavoro sul territorio, il Teatro Officina colloca questo evento in un luogo popolare, una semplice tabaccheria nel cuore di via Pietro Crespi – uno degli snodi problematici intorno a via Padova. Perché Totò è risorto lì, fra l’umanità fragile del quartiere più multietnico di Milano.

Non è una cosa facile fare il comico, è la cosa più difficile che esista. Molta gente sottovaluta il film comico, ma è più difficile far ridere che far piangere. A. de Curtis

 

 

 

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