Il 12 settembre alle ore 20:30 nella nostra sala di via Sant’Erlembardo 2 è ripartito il percorso formativo gratuito dei Facilitatori territoriali sospeso a fine giugno per le ferie estive. Il progetto continuerà fino a giugno 2020.
Il laboratorio ha lo scopo di formare i facilitatori territoriali, una nuova figura di volontario per favorire la crescita aggregativa e sociale dei quartieri di via Padova e viale Monza
Coloro che fossero interessati ad unirsi al gruppo ci contattino quanto prima al numero 02-2553200 oppure ci scrivano a info@teatroofficina.it

IL PROGETTO FACILITATORI TERRITORIALI
Il progetto sociale del Teatro Officina crea una innovativa figura di volontario: il facilitatore territoriale, un community leader che emerge da cittadini radicati nel quartiere e motivati a migliorarlo, persone che – opportunamente formate – svolgeranno un ruolo di propulsori di processi sociali positivi quali l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva. Una vera risorsa umana immessa nel nostro quartiere con competenze significative nella mediazione interculturale, nella gestione dei conflitti territoriali (e condominiali!), e nella creazione di processi di partecipazione dal basso.
Il percorso – partito a febbraio – vede coinvolti una quindicina di partecipanti (fra cui una giovane madre peruviana) selezionati in base alle loro motivazioni e al loro radicamento in contesti di fragilità sociale (una sorta di “sentinelle” interne a cortili di case di via Padova e di Viale Monza).
La Rete dei facilitatori diverrà una risorsa territoriale che resta a disposizione del quartiere, un moltiplicatore delle possibilità per tutti di operare su territori fragili. Il percorso formativo dei 15 volontari arricchisce così Via Padova e viale Monza di risorse umane qualificate emerse da contesti difficili, figure non calate dall’alto e dall’esterno, ma frutto di un intreccio di enablement e di empowerment, persone concrete che diventeranno nel tempo possibili referenti per tutti gli operatori sociali esterni (educatori, assistenti sociali, animatori, ecc.) che in quelle stesse case e in quei territori vorranno operare.
Gli incontri, tutti gratuiti, sono tenuti da esperti del Teatro Officina con competenze nella mediazione interculturale (Teatro Officina ha gestito per tre anni un Laboratorio per Rifugiati politici in carico ai Servizi sociali), nella comunicazione sociale, nella creazione della leadership, nelle gestione delle dinamiche sociali. Alcuni incontri di formazione sono invece affidate allo psicologo sociale Armando Toscano di CORE- Lab per il tema “gestione dei conflitti” e alla giurista Francesca Ferrè.
Dopo 4 mesi di formazione i facilitatori hanno organizzato insieme al Teatro Officina tra maggio e giugno un tour di sei spettacoli gratuiti in luoghi significativi del quartiere.

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