IL PROGETTO FACILITATORI TERRITORIALI
Il nuovo progetto sociale del Teatro Officina crea una innovativa figura di volontario: il facilitatore territoriale, un community leader che emerge da cittadini radicati nel quartiere e motivati a migliorarlo, persone che – opportunamente formate – svolgeranno un ruolo di propulsori di processi sociali positivi quali l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva. Una vera risorsa umana immessa nel nostro quartiere con competenze significative nella mediazione interculturale, nella gestione dei conflitti territoriali (e condominiali!), e nella creazione di processi di partecipazione dal basso.
Il percorso – partito a febbraio – vede coinvolti una quindicina di partecipanti (fra cui una giovane madre peruviana) selezionati in base alle loro motivazioni e al loro radicamento in contesti di fragilità sociale (una sorta di “sentinelle” interne a cortili di case di via Padova e di Viale Monza).
La Rete dei facilitatori diverrà una risorsa territoriale che resta a disposizione del quartiere, un moltiplicatore delle possibilità per tutti di operare su territori fragili. Il percorso formativo dei 15 volontari arricchisce così Via Padova e viale Monza di risorse umane qualificate emerse da contesti difficili, figure non calate dall’alto e dall’esterno, ma frutto di un intreccio di enablement e di empowerment, persone concrete che diventeranno nel tempo possibili referenti per tutti gli operatori sociali esterni (educatori, assistenti sociali, animatori, ecc.) che in quelle stesse case e in quei territori vorranno operare.
Gli incontri sono tenuti da esperti del Teatro Officina con competenze nella mediazione interculturale (Teatro Officina ha gestito per tre anni un Laboratorio per Rifugiati politici in carico ai Servizi sociali), nella comunicazione sociale, nella creazione della leadership, nelle gestione delle dinamiche sociali. Alcuni incontri di formazione sono invece affidate allo psicologo sociale Armando Toscano di CORE- Lab per il tema “gestione dei conflitti” e alla giurista Francesca Ferrè.
Dopo 4 mesi di formazione i facilitatori hanno organizzato insieme al Teatro Officina il tour di sei spettacoli gratuiti in luoghi significativi del quartiere.

Dopo 4 mesi di formazione i facilitatori organizzano in giugno con il Teatro Officina un tour di sei spettacoli gratuiti in luoghi significativi del quartiere. Si è creato un form di spettacolo che attivizza e coinvolge i cittadini stessi: lo spettatore si  trova infatti davanti ad un menù à la carte  di brani teatrali e musicali che spaziano fra temi molto diversi e….sceglie lui stesso “ordinando” cosa debba essere recitato o cantato! Una sorta di jukebox culturale attraverso cui lo spettatore costruisce la sequenza (sempre diversa) dello spettacolo, che viene così modellato in ogni location in base ai gusti dei cittadini che abitano quel luogo. Il progetto e lo spettacolo, Ed ecco il calendario delle repliche, tutte gratuite, di Teatro e musica con il cappello, lo spettacolo à la carte in cui recitano Massimo de Vita e Stefano Grignani, e in cui cantano Alessandro Arbuzzi e il rap Sorcho.

Sabato 25 MAGGIO ORE 17 MERCATO COMUNALE Viale Monza 54
Sabato 1 GIUGNO ORE 18 ORTI DI VIA PADOVA Via Esterle
Domenica 2 GIUGNO ORE 18 Esedra VIA GIACOSA 46 (TrentaMI)
Domenica 9 GIUGNO ORE 11,30 PARCO VILLA FINZI Via S. Elembardo
Domenica 9 GIUGNO ORE 17,00 CORTILE di VIA CESANA 3
Sabato 15 GIUGNO ORE 18,00 CORTILE di VIA PADOVA 147

Il progetto facilitatori sociali riprende a settembre, prosegue fino a giugno 2020 (mese dove ci sarà un nuovo tour di spettacoli) ed è aperto all’inserimento di altri possibili iscritti.
Per informazione: tel 02.2553200 – info@teatroofficina.it

Con il sostegno di