Il Bando alle periferie è stato indetto dal Comune di Milano per l’anno 2017. Prevede lo stanziamento di contributi destinati a progetti di operatori della città che abbiano come scopo  la rigenerazione urbana delle periferie milanesi. Il Teatro Officina si è aggiudicato il contributo per la propria zona (Adriano, Padova, Rizzoli), fra l’altro unico Teatro in tutta la città di Milano. Il progetto presentato, Open (your) house, ha come tema il disagio abitativo in via Padova ed il bisogno di una socialità inclusiva.
Partner del Teatro Officina nel progetto sono Sonomusica, Cityart, e Tac Teatro.

CALENDARIO EVENTI NOVEMBRE – DICEMBRE
12 novembre via Padova 36 dalle ore 10.00 – CONTACT evento di social art a cura di City art che coinvolge i condomini, tre classi
dell’Istituto Maxwell, 10 artisti che producono istallazioni nel cortile con la supervisione di docenti dell’Accademia di Brera

6 dicembre Chiostro dei Piccolo Teatro via Rovello 2 ore 17.00 – Presentazione del progetto e dell’evento teatrale Via Padova ascolta

15 – 16 dicembre al Teatro Officina ore 21.00 – Anteprima dello spettacolo teatrale Via Padova ascolta

16 dicembre Auditorium Casa della carità via Brambilla 10 Milano ore 21.00 –Evento finale di Dì la tua con i rapper del quartiere
Adriano formati attraverso laboratori musicali da Sonomusica.

21 dicembre Teatro dell’Elfo corso Buenos Aires ore 21.00 –Spettacolo teatrale del Teatro Officina Via Padova ascolta.
Video proiezioni dei docufilm sulle performance realizzate con i condomini delle case popolari a cura di Tac Teatro, con i rapper del
Quartiere Adriano a cura di Sonomusica e sulla giornata di social art organizzata da City art in via Padova 36.

Obiettivo del Bando per il Comune:  rendere i quartieri milanesi più belli, più felici, più vivi, più connessi e accessibili, più aperti e solidali, contrastando le caratteristiche che connotano le periferie, ovunque si trovino: mono funzionalità degli usi, degrado fisico degli spazi pubblici e privati, mancanza di connessioni, percezione di insicurezza, rilevanti questioni sociali legate a povertà, disoccupazione, mancata integrazione sociale, squilibri demografici, carenza di legami di comunità, abbandono scolastico.

Il nostro progetto.
Open (your) house ha come perno la socialità abitativa in via Padova e guarda ad un’utenza costantemente privilegiata in ogni azione: giovani, italiani e stranieri.
E’ la naturale continuazione ma entro il Bando alle periferie di quanto già elaborato dalla Rete di associazioni di via Padova che si sono riunite al Teatro Officina nel dicembre 2016. Il progetto intende costruire esperienze concrete di partecipazione dei condomini.

Il contesto abitativo di via Padova: un caleidoscopio
Abbiamo scelto di investire progettualmente sui diversi tipi di case che costellano i 4 chilometri lungo cui si snoda via Padova: un’esperienza positiva di housing sociale, alcuni condomini privati degradati, alcune case popolari, cercando di dare una dimensione non univoca di questa via, il cui tratto saliente è proprio la diversità (etnica, culturale, e anche abitativa).

Gli obiettivi del progetto Open (your) House
Pensiamo per via Padova e il Quartiere Adriano ad una rigenerazione urbana come ad un insieme di pratiche, di metodi, di azioni e di strumenti che inneschino una nuova strategia di sviluppo, che apra a giovani una visione di sé come soggetti sociali attivi, portatori di  un nuovo, possibile modo di stare nel quartiere, che migliori la qualità della vita rendendo le case e i parchi più abitabili, che faccia coesione sociale e inclusione degli stranieri e dei soggetti svantaggiati (fra cui gli anziani e i disabili, spesso relegati in appartamenti agli ultimi piani di case senza ascensore),  che disincentivi l’uso di droghe e aumenti la sicurezza sociale – reale e percepita. L’innesco di processi partecipativi ha alla base la creazione di spazi di ascolto, di promozione sociale e culturale, l’attivazione di una socialità serena e condivisa. Il progetto costruisce eventi culturali di carattere cittadino affiancando un marketing territoriale in cui via Padova viene proposta come zona attrattiva e portatrice di opportunità nuove.

Il progetto attiva nei condomini e nelle case una rete di vicinanza e di solidarietà fra persone che – proprio tramite gli interventi animativi – hanno finalmente avuto la possibilità di conoscersi sotto una veste nuova, fuori dalle logiche dell’indifferenza e della routine quotidiana.

L’intervento va ad operare in contesti molto sfavoriti socialmente,  lavorando su un’utenza davvero popolare. Il carattere innovativo del progetto deriva dalla presa in carico di realtà abitative abbandonate a se stesse, con l’obiettivo perseguito puntualmente – attraverso i laboratori formativi – di includere stranieri e giovani, le vere risorse sociali che rappresentano la prospettiva di sviluppo strategica di quest’area fragile della città.

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Presentazione evento in via Padova su Repubblica