Il progetto Via Padova e oltre è un esempio concreto del metodo di lavoro tipico del Teatro Officina: il “fare rete” attivando collaborazioni con i soggetti rappresentativi di un territorio, per restituire loro una conoscenza arricchita della realtà in cui vivono grazie allo strumento del teatro sociale.
L’obiettivo è stato “raccontare” Via Padova in tutta la sua pienezza, con le sue ombre ma anche con le sue luci: l’umanità, la creatività e la solidarietà di cui è ricca. Per contrastare l’immagine distorta di “banlieue milanese” creata dai media per descrivere questa via, dopo il drammatico episodio del febbraio 2010 in cui, in un conflitto interetnico, era rimasto ucciso il giovane egiziano Aziz el Sayed.

Il primo passo è stato un intenso lavoro di documentazione, sull’immigrazione a Milano e sull’evoluzione di Via Padova. Quindi decine di interviste a residenti storici della zona, milanesi e di origine meridionale, e a recenti immigrati africani, asiatici, sudamericani, dell’Europa dell’Est. Oltre 120 ore di registrazione, che sono state poi trasformate in un testo drammatico, con i suoi ritmi e le sue pause.

Lo spettacolo ha debuttato al Piccolo Teatro Studio Expo il 31 maggio 2011, con il patrocinio del Comune di Milano e di Fondazione Cariplo. Sulla scena si sono alternati attori di 10 diverse nazionalità: quelli del Teatro Officina insieme a non professionisti, conosciuti e scelti durante gli incontri preparatori con gli abitanti del quartiere. In questo video alcuni momenti dello spettacolo.