La cultura della pace e della non violenza
Il tema della pace da Papa Giovanni XXIII a Papa Francesco, dal Mahatma Gandhi a Martin Luter King fino ai movimenti per la pace dei nostri giorni.

Con: Con Massimo de Vita, Daniela Airoldi Bianchi, Enzo Biscardi, Pierluigi Durin, Irene Quartana, Lorenza Cervara, un gruppo di giovani e alcuni profughi
Alla chitarra: Alessandro Arbuzzi.

E SIA PACE NEL MONDO è il laboratorio che gli attori del Teatro Officina hanno condiviso con un gruppo di giovani del quartiere e con stranieri in cui il tema della pace è stato esplorato mettendo in luce matrici culturali diverse: dalla Pacem in terris di Papa Giovanni XXIII alle recenti parole di Papa Francesco, dal Mahatma Gandhi a Martin Luther King, fino all’attuale movimento dei giovani in Usa, scesi nelle piazze contro l’uso delle armi dopo la strage del 14 febbraio nella scuola di Parkland.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale l’Europa ha conosciuto un lungo periodo di pace, ma nel mondo si sono consumate più di 40 guerre che si stima abbiano  provocato 30 milioni di morti. Le parole di testimoni di pace si propongono così come un messaggio di alta provocazione morale e civile, come viatico per ritrovare, attraverso il dialogo fra culture diverse, l’uomo nella sua interezza politica e spirituale. In un’epoca in cui i conflitti sociali si acuiscono e la sopraffazione verbale e fisica predomina, parlare di non violenza ci è sembrato un dovere entusiasmante per chi fa del teatro uno strumento di crescita umana.

Video “E sia pace nel mondo”.

Lo spettacolo è stato rappresentato in occasione della rassegna “Insieme Senza Muri” promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano www.insiemesenzamuri.it

Locandina A3 INSIEME SENZA MURI