Teatro Officina - "Intercultura"
PAROLE FUORI LUOGO
Percorso tra passato e presente attraverso le testimonianze, i ricordi e le speranze di chi lascia tutto senza dimenticare nulla
di Mohamed Ba
regia di Massimo de Vita
Parole fuori luogo… In un mondo in cui la diversità è un delitto ed i bisogni sono permanentemente mortificati, dove essere immigrati in movimento per cambiare la propria vita significa rimanere senza diritti, dove lavorare non è più possibile senza subire vessazioni, dove l'ambiente che ci circonda crea diffidenza vera e immaginaria paura, dobbiamo inventarci un'alternativa ai luoghi comuni che interpretano i singoli fatti quotidiani nel modo più sbagliato. E' un mondo a parte che si muove, che fugge da una vita di guerra, di fame, di miseria. Sono popoli del Sud che calpestano le strade del Nord cercando una possibilità del futuro: sono uomini e donne che, ovunque vadano, trovano nuove aggressioni e barriere razziste ma continuano a battersi per cambiare la propria esistenza. Questo mondo è il paese che ci ospita ma è anche quello di noi immigrati il cui compito è spiegare a chi non lo percepisce che non solo la povertà è la peggior violenza che l'uomo possa subire, ma anche che non vi è motivo di orgoglio o di vergogna per quello che si è ma può essere un motivo di orgoglio o di vergogna ciò che si diventa. Ridaremo alle parole il loro valore dicendo che quegli uomini e quelle donne sono nostri fratelli e sorelle e che se essi saranno più liberi, saremo più liberi anche noi, perché la loro libertà alleggerirà le nostre coscienze. I loro diritti sono i nostri diritti ed i loro sogni devono essere i nostri sogni.






