Corso propedeutico di teatro per Adulti
"Il mestiere dell'attore"
Corso annuale tenuto dagli insegnanti del Teatro Officina e con la supervisione di Massimo de Vita
(frequenza monosettimanale, dopo le ore 20, in una serata da concordare con l'intero gruppo)
Il corso è rivolto a tutti
Gli incontri che abbiamo fatto "ci hanno fatto"
Il nostro corso è uno spazio, fisico e mentale, dove i ragazzi possono cominciare a porsi alcune domande, non solo sugli strumenti e le diverse tecniche del teatro, ma anche sulle ragioni prime del fare teatro. Chiedersi ogni tanto chi è l'attore, quale potrebbe essere il suo rapporto con la società, che senso può ancora avere fare teatro… Nel tempo ognuno troverà le sue personali risposte ma - noi crediamo - è bene non eludere queste domande fondanti che i grandi maestri (spesso solo evocati per i nostri compiacimenti) hanno messo al centro del loro lavoro di ricerca teatrale e, spesso, anche al centro della loro intera vita. Solo che queste domande le poniamo non intorno ad un accademico tavolo, ma agendo teatralmente, non dissertando ma "facendo" Ne nascono limpide sperimentazioni teatrali che rendono visibile e riconoscibile, diremmo incarnata, l'idea che abbiamo della formazione teatrale: il teatro deve essere legato alla vita, alla vita concreta e reale delle persone, siano esse attori o spettatori. Altrimenti non è. Cerchiamo quindi di far vivere il nostro e vostro dato esperienziale (arricchito da quello altrui, vivificato dagli altri) riscoprendo - per esempio. e tanto per non tirarci fuori - il senso onesto di una relazione fra allievi e maestri. Vorremmo con voi mettere qualche mattone per la costruzione di un' idea un po' diversa dell' attore, non ancora il vecchio attore egocentrato che ascolta le proprie intime e sterili fibrillazioni, ma l'attore inteso come persona consapevole di sé, della propria funzione culturale, che guarda al mondo con occhi stupiti, e cerca di leggerlo, interpretarlo, sentirlo e, forse - se è davvero bravo… - servirlo. A noi fa piacere pensare ad un lavoro teatrale che parta da quell'imprevisto etico che dice: "Se desideri con tutto il cuore che l'altro cresca nell'anima e nel corpo, allora poggia il tuo occhio e il tuo gesto attento, fraterno, amorevole su di lui: piano piano riacquisterà parola, ed i suoi gesti diverranno più espressivi, sempre più vivi." Noi tutti siamo il frutto dei nostri incontri, dei doni che in quegli incontri abbiamo ricevuto. Incontriamoci, dunque.
Massimo de Vita e Daniela Airoldi Bianchi
I corsi sono a numero chiuso (massimo 12 persone)
Le selezioni, tramite colloquio con i docenti, sono aperte dal mese di settembre
I corsi e i laboratori si terranno presso la sala del Teatro Officina di Milano via Sant'Erlembaldo, 2 (MM1 Gorla - Bus 44)
Per informazioni ed iscrizioni
TEATRO OFFICINA
Via Sant'Erlembaldo, 2 - 20126 Milano
Tel. 02.25.53.200 - Fax 02.27.00.08.58 - Cell. 349.16.22.028
E-mail: info@teatroofficina.it
Corso annuale tenuto dagli insegnanti del Teatro Officina e con la supervisione di Massimo de Vita
(frequenza monosettimanale, dopo le ore 20, in una serata da concordare con l'intero gruppo)
Il corso è rivolto a tutti
Gli incontri che abbiamo fatto "ci hanno fatto"
Il nostro corso è uno spazio, fisico e mentale, dove i ragazzi possono cominciare a porsi alcune domande, non solo sugli strumenti e le diverse tecniche del teatro, ma anche sulle ragioni prime del fare teatro. Chiedersi ogni tanto chi è l'attore, quale potrebbe essere il suo rapporto con la società, che senso può ancora avere fare teatro… Nel tempo ognuno troverà le sue personali risposte ma - noi crediamo - è bene non eludere queste domande fondanti che i grandi maestri (spesso solo evocati per i nostri compiacimenti) hanno messo al centro del loro lavoro di ricerca teatrale e, spesso, anche al centro della loro intera vita. Solo che queste domande le poniamo non intorno ad un accademico tavolo, ma agendo teatralmente, non dissertando ma "facendo" Ne nascono limpide sperimentazioni teatrali che rendono visibile e riconoscibile, diremmo incarnata, l'idea che abbiamo della formazione teatrale: il teatro deve essere legato alla vita, alla vita concreta e reale delle persone, siano esse attori o spettatori. Altrimenti non è. Cerchiamo quindi di far vivere il nostro e vostro dato esperienziale (arricchito da quello altrui, vivificato dagli altri) riscoprendo - per esempio. e tanto per non tirarci fuori - il senso onesto di una relazione fra allievi e maestri. Vorremmo con voi mettere qualche mattone per la costruzione di un' idea un po' diversa dell' attore, non ancora il vecchio attore egocentrato che ascolta le proprie intime e sterili fibrillazioni, ma l'attore inteso come persona consapevole di sé, della propria funzione culturale, che guarda al mondo con occhi stupiti, e cerca di leggerlo, interpretarlo, sentirlo e, forse - se è davvero bravo… - servirlo. A noi fa piacere pensare ad un lavoro teatrale che parta da quell'imprevisto etico che dice: "Se desideri con tutto il cuore che l'altro cresca nell'anima e nel corpo, allora poggia il tuo occhio e il tuo gesto attento, fraterno, amorevole su di lui: piano piano riacquisterà parola, ed i suoi gesti diverranno più espressivi, sempre più vivi." Noi tutti siamo il frutto dei nostri incontri, dei doni che in quegli incontri abbiamo ricevuto. Incontriamoci, dunque.
Massimo de Vita e Daniela Airoldi Bianchi
I corsi sono a numero chiuso (massimo 12 persone)
Le selezioni, tramite colloquio con i docenti, sono aperte dal mese di settembre
I corsi e i laboratori si terranno presso la sala del Teatro Officina di Milano via Sant'Erlembaldo, 2 (MM1 Gorla - Bus 44)
Per informazioni ed iscrizioni
TEATRO OFFICINA
Via Sant'Erlembaldo, 2 - 20126 Milano
Tel. 02.25.53.200 - Fax 02.27.00.08.58 - Cell. 349.16.22.028
E-mail: info@teatroofficina.it


