Corsi per adolescenti
"Il centro dell'emozione"
Laboratorio annuale tenuto da Daniela Airoldi Bianchi
(da novembre a maggio, due ore settimanali in orario pomeridiano)
Rivolto ad adolescenti dai 13 ai 18 anni, si accede attraverso colloqui
Il laboratorio prevede, per ogni lezione, una prima fase di training fisico-vocale e, successivamente, un lavoro di ascolto e sperimentazione dei cinque sensi nonché uno studio specifico del rapporto suono,voce-respiro su testi di poesia. Attraverso il lavoro di improvvisazione teatrale viene approfondita sia la gestione delle dinamiche di gruppo che la valorizzazione del sé. Il laboratorio termina ai primi di maggio con un saggio teatrale su testo d'autore sul quale, a partire da gennaio, viene condotto il lavoro di analisi drammaturgica e di costruzione del personaggio.
Il laboratorio teatrale "Il centro dell'emozione" è un piccolo tempo - due ore settimanali pomeridiane - in cui si abita uno spazio di libertà: quella di sentire attraverso i sensi, di immaginare grazie alle idee, di comunicare con il corpo, di ascoltare e parlare attraverso la parola. Gli allievi che lo frequentano sono anagraficamente definibili "adolescenti"; e quindi - almeno secondo psicologi, insegnanti, sociologi - esseri instabili, inquieti, vulnerabili, impenetrabili, incomprensibili. Può darsi, ma sono anche altro. Quando lavorano qui in teatro sanno essere trasparenti e limpidi come un bicchiere d'acqua, dotati di un'energia purissima che riempie l'aria intorno. So per esperienza che fare teatro in una età così giovanile è un modo di esprimere il caos emotivo che segretamente palpita dentro il cuore, il corpo e la mente. E' anche un modo - legittimato dal pretesto artistico - di mostrare agli altri la profondità e l'unicità del proprio sentire interiore (nella trepida speranza che il mondo non risponda con lo scherno, il pregiudizio, il disamore…). Nella relazione educativa che costruisco i ragazzi sono accolti come persone intere, non come astrazioni da cui eliminare i pezzi venuti male, che non funzionano, almeno secondo il mondo. Dietro ognuno dei loro volti per me c'è una storia e una luce. Faccio questo mestiere da tanti anni ma non cessa mai di incantarmi l'imprevedibile maturità, il serio rigore interiore, l'amorevole generosità con cui li vedo esercitarsi nel lavoro teatrale. A volte mi vien di pensare che questo loro comportamento altro non sia che il puntale atto di silenziosa restituzione del rispetto che qui hanno trovato. Solo questo so. E cerco di fare.
Daniela Airoldi Bianchi
I corsi sono a numero chiuso (massimo 12 persone)
Le selezioni, tramite colloquio con i docenti, sono aperte dal mese di settembre
I corsi e i laboratori si terranno presso la sala del Teatro Officina di Milano via Sant'Erlembaldo, 2 (MM1 Gorla - Bus 44)
Per informazioni ed iscrizioni:
TEATRO OFFICINA
Via Sant'Erlembaldo, 2 - 20126 Milano
Tel. 02.25.53.200 - Fax 02.27.00.08.58 - Cell. 349.16.22.028
E-mail: info@teatroofficina.it
Laboratorio annuale tenuto da Daniela Airoldi Bianchi
(da novembre a maggio, due ore settimanali in orario pomeridiano)
Rivolto ad adolescenti dai 13 ai 18 anni, si accede attraverso colloqui
Il laboratorio prevede, per ogni lezione, una prima fase di training fisico-vocale e, successivamente, un lavoro di ascolto e sperimentazione dei cinque sensi nonché uno studio specifico del rapporto suono,voce-respiro su testi di poesia. Attraverso il lavoro di improvvisazione teatrale viene approfondita sia la gestione delle dinamiche di gruppo che la valorizzazione del sé. Il laboratorio termina ai primi di maggio con un saggio teatrale su testo d'autore sul quale, a partire da gennaio, viene condotto il lavoro di analisi drammaturgica e di costruzione del personaggio.
Il laboratorio teatrale "Il centro dell'emozione" è un piccolo tempo - due ore settimanali pomeridiane - in cui si abita uno spazio di libertà: quella di sentire attraverso i sensi, di immaginare grazie alle idee, di comunicare con il corpo, di ascoltare e parlare attraverso la parola. Gli allievi che lo frequentano sono anagraficamente definibili "adolescenti"; e quindi - almeno secondo psicologi, insegnanti, sociologi - esseri instabili, inquieti, vulnerabili, impenetrabili, incomprensibili. Può darsi, ma sono anche altro. Quando lavorano qui in teatro sanno essere trasparenti e limpidi come un bicchiere d'acqua, dotati di un'energia purissima che riempie l'aria intorno. So per esperienza che fare teatro in una età così giovanile è un modo di esprimere il caos emotivo che segretamente palpita dentro il cuore, il corpo e la mente. E' anche un modo - legittimato dal pretesto artistico - di mostrare agli altri la profondità e l'unicità del proprio sentire interiore (nella trepida speranza che il mondo non risponda con lo scherno, il pregiudizio, il disamore…). Nella relazione educativa che costruisco i ragazzi sono accolti come persone intere, non come astrazioni da cui eliminare i pezzi venuti male, che non funzionano, almeno secondo il mondo. Dietro ognuno dei loro volti per me c'è una storia e una luce. Faccio questo mestiere da tanti anni ma non cessa mai di incantarmi l'imprevedibile maturità, il serio rigore interiore, l'amorevole generosità con cui li vedo esercitarsi nel lavoro teatrale. A volte mi vien di pensare che questo loro comportamento altro non sia che il puntale atto di silenziosa restituzione del rispetto che qui hanno trovato. Solo questo so. E cerco di fare.
Daniela Airoldi Bianchi
I corsi sono a numero chiuso (massimo 12 persone)
Le selezioni, tramite colloquio con i docenti, sono aperte dal mese di settembre
I corsi e i laboratori si terranno presso la sala del Teatro Officina di Milano via Sant'Erlembaldo, 2 (MM1 Gorla - Bus 44)
Per informazioni ed iscrizioni:
TEATRO OFFICINA
Via Sant'Erlembaldo, 2 - 20126 Milano
Tel. 02.25.53.200 - Fax 02.27.00.08.58 - Cell. 349.16.22.028
E-mail: info@teatroofficina.it







