Teatro Officina
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PETROLINI_AMO Teatro Officina - "Comicità" PETROLINI_AMO "Frasi fatte, frasi sfatte... salamini e caffellatte..." regia Massimo de Vita e Daniela Airoldi Bianchi con Stefano Grignani e Massimo de Vita Da Nerone a Fortunello a Gastone, una galleria di celebri personaggi petroliniani che il giovanissimo Stefano Grignani interpreta con sorprendenti abilità trasformistiche, trascendendo il mero macchiettismo e dando libero sfogo a tutte le note di una ricca tastiera di comicità. Tutto questo nel solco di una precisa rivisitazione del Petrolini autore, che intende metterne in luce taluni aspetti meno noti. C’è, infatti, accanto al maestro del nonsense verbale e geniale improvvisatore, un Petr... > leggi altro <
LASCIATEMI DIVERTIRE! Teatro Officina - "Comicità" LASCIATEMI DIVERTIRE! Teatro del paradosso e dell'assurdo negli occhi di un giovane surreale regia di Daniela Airoldi Bianchi e Massimo de Vita con Stefano Grignani Nei gesti e nelle intonazioni di un giovane attore surreale passano frammenti gioiosi e terribili di piccoli e grandi autori comici. Dalle folgoranti cretinerie di Petrolini all'evocazione contadina del Mattazone, dalle struggenti amarezze cechoviane de "Il fumo fa male", alle pungenti "tragedie in due battute" di Achille Campanile. Il ricco repertorio del nostro giovanissimo attore (Stefano Grignani ha appena 20 anni!) è impregnato degli umori del suo sguardo dolceamaro, tenero e stralunato. L... > leggi altro <
TEATRO CON IL CAPPELLO Teatro Officina - "Comicità" TEATRO CON IL CAPPELLO Teatro di strada comico poetico regia di Massimo de Vita con Massimo de Vita e Stefano Grignani Teatro di strada praticato da attori di prosa. Una formula di spettacolo in cui il pubblico è coinvolto attivamente, potendo scegliere un brano a piacere dal menù teatrale che gli attori recitano à la carte.Un menù davvero ricco, che comprende materiali di umoristi del ’900, scenari della Commedia dell’Arte, testi della grande tradizione dialettale (dal Porta al Belli agli autori in lingua veneziana) e del panorama poetico internazionale, schegge dai libri sacri delle tre religioni monot... > leggi altro <
IO, MINOTAURO Teatro Officina - "Ho cura di te" IO, MINOTAURO Giovani storie perse nel labirinto della vita regia Enzo Biscardi con Enzo Biscardi - musiche Davide Tedesco e Mino Filieri - animazioni video Michela Guadagnini In scena un attore, due musicisti, diversi personaggi. Vite intense, vissuti comuni e strade differenti. Storie di anime leggere che sorridono dentro corpi in viaggio nel tempo e tra gli eventi. Giovani che mostrano i segni di un percorso fatto di occhi, parole, gesti, scelte, silenzi, ricordi, assenze… Vite smarrite in un labirinto di eventi non sempre attesi e voluti.Lo spettacolo, liberamente ispirato da diversi scritti sul mito del Minotauro (Borges, Dürrenmatt ed altri), mostra strade pe... > leggi altro <
LA MORTE DI IVAN IL'IC Teatro Officina - "Ho cura di te" LA MORTE DI IVAN IL'IC dal racconto di L. Tolstoj mise en espace di Massimo de Vita con Massimo de Vita "Se non cambierete il vostro modo di pensare morirete tutti allo stesso modo". (Luca 13,1,5). Questo monito vale anche per Ivan Il'Ic e i suoi lettori. Si risveglieranno questi uomini solo quando moriranno davvero, ci dice Tolstoj. Se la loro vita è morte, il momento della morte sarà per loro la vita: e di quello avranno terrore fino alla fine, un grande terrore. Con ferocia e pena infinita, Tolstoj amministra e descrive a tutti questo sacramento della morte-verità. Se si fossero accorti prim... > leggi altro <
UOMO MORTALE Teatro Officina - "Ho cura di te" UOMO MORTALE Una grande riflessione sul tema del "fine vita" di Giuseppe Naretto regia di Massimo de Vita - con Massimo de Vita e Antonella Ferrari "Finché siamo vivi bisogna guardare le cose dalla parte dei vivi… Anche un moribondo, o uno che sa che da lì a cinque minuti dovrà morire, per tutti quei cinque minuti fino allo scadere dell’ultimo secondo vedrà, penserà, immaginerà, e magari sognerà, solo cose vive…" Il testo di Giuseppe Naretto, medico rianimatore, esplora un tema insolito per il mondo teatrale: quello della salute e del diritto alla salute. Uno spettacolo incentrato sulla questione del cosiddetto fine vita - come... > leggi altro <
IL BURQA E LA VELINA Teatro Officina - "Intercultura" IL BURQA E LA VELINA Il disagio femminile fra oriente e occidente Atto unico con letture sceniche di e con Alessandra Faiella collaborazione ai testi di Giovanna Ramaglia - con la consulenza della "Casa delle donne maltrattate" di Milano ed il patrocinio di Amnesty International Essere nate col sesso "sbagliato" è un problema in gran parte del mondo. Le cifre ormai sono ufficiali: secondo il Centro per il controllo demografico delle forze armate (Dcaf) sono circa 200 milioni le donne, ragazze, bambine "demograficamente scomparse". Demograficamente scomparse: eliminate, soppresse, uccise, solo perché femmine. E' un olocausto, lo sterminio di massa più spaventoso dell'umanità. Molte vengono uccise appena nate, altre non riescono nemmeno a nascere perché eliminate con... > leggi altro <
IL CANTO DELLO SPIRITO Teatro Officina - "Intercultura" IL CANTO DELLO SPIRITO Le tre religioni monoteistiche e l'ateismo a confronto di Mohamed Ba regia di Daniela Airoldi Bianchi La struttura dello spettacolo poggia su un racconto esemplare, tramandato oralmente fin dal Medioevo; una parabola attraverso la quale prendono voce le tre grandi religioni monoteistiche (l'Islam, l'Ebraismo, il Cristianesimo) convenute intorno ad un tavolo di discussione con un quarto fratello, non riconosciuto perché illegittimo: l'ateismo. Ad ognuno con uguale dignità viene data parola, in dolce memoria di quell'iniziale atto d'amore di un Padre, perdutamente innamorato di tutti e tre (o qu... > leggi altro <